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MUU, cultura da mungere: è tutto pronto!

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A dieci giorni dall'esordio di “MUU, cultura da mungere”, l'Amministrazione comunale di Villanova Mondovì annuncia ulteriori novità. La nuova veste della storica fiera dell’Addolorata prevede infatti innumerevoli eventi, tutti costruiti sulla tradizionale festa patronale, cercando di ripercorrere il percorso di rilancio avviato nel 2013 con la storica fiera di Santa Caterina, oggi nota come “BEE, pensieri, parole, formaggi”

 

Ed è proprio seguendo questo percorso che raddoppieranno gli appuntamenti della rassegna “Librintavola”, cuore pulsante di “BEE” che, da quest’anno, esordirà anche a “MUU”. Una rassegna incentrata su presentazioni di libri sul tema del cibo, con nomi di scrittori e giornalisti d'eccellenza che si alterneranno nel “parterre” di corso Marconi.

Si comincia, alle ore 19 di sabato, con l'atteso incontro con il giornalista e scrittore Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose, che presenterà i libri “XXL” e “100 chef per 10 anni” (Mondadori Electa). A guidarlo nel racconto il giornalista Stefano Vegliani, inviato di Mediaset ed autore di Identità Golose, volto televisivo di Sport Mediaset con all'attivo quattordici Olimpiadi vissute 'sul campo', già protagonista a BEE nel 2014.

In “XXL”, volume con la presentazione di Oscar Farinetti, Marchi accosta l'amore per il cibo con la curiosità del giornalista: da questo connubio nascono 50 storie collegate a 50 ricette che gli hanno cambiato la vita (e il girovita!). Dai profumi e sapori dell'infanzia all'incontro con Gualtiero Marchesi, dai ricordi legati al padre Rolly ai molti viaggi che lo hanno portato in giro per il mondo, l'autore racconta la storia della cucina italiana e non solo attraverso le sue esperienze e le sue molte avventure, dove si intrecciano cibo e convivialità, intraprendenza e ricerca. Nomi eccellenti, invece, tra i “100 chef per 10 anni. I dieci cuochi che hanno cambiato la cultura italiana”. Da Ugo Alciati al “tri-stellato Michelin” albese Enrico Crippa, passando per Davide Scabin, Cristian Milone (già ospite a BEE nel 2014) ed il giovane talento cuneese Enrico Panero (classe ‘87), sino a Massimo Bottura (autore della prefazione), Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani.

Il secondo appuntamento di “LIBRINTAVOLA”, in programma alle ore 18 di domenica, sempre in corso Marconi, sarà invece dedicato alla presentazione della “Guida agli Extravergini 2015” (Slow Food Editore). Organizzato con la consueta collaborazione della Condotta Slow Food Monregalese, Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio, l'appuntamento  vuole rilanciare la campagna olivicola nonostante le condizioni meteorologiche ed i conseguenti attacchi della mosca olearia del 2014. Una preziosa guida che, da ormai 15 anni, aiuta il consumatore a orientarsi nel mondo dell'extravergine: un nutrito gruppo di esperti ha selezionato e valutato ben 571 olii di 380 aziende, riportandone tipologia, composizione varietale, prezzo e risultati dell'analisi sensoriale.

Grande attesa, inoltre, per l'innovativo “Show culinario” firmato da Eugenio Boer. Domenica alle ore 12, ancora in corso Marconi e sempre guidato da Stefano Vegliani, il grande chef italo-olandese sarà impegnato in due creazioni originali, sempre basate sul prezioso “oro rosso” della Granda: la carne. La cucina di Boer ben lo rappresenta: un mix che fonde insieme vari elementi perché “come nella vita, anche nei piatti, tutto dovrebbe essere armonioso e ben integrato”. «Sarà per me un onore - afferma Boer, già ambasciatore internazionale del tartufo d'Alba - poter reinterpretare non solo un piatto della tradizione piemontese ma anche uno tra i piatti più conosciuti al mondo: il vitello tonnato, che proporrò con 'cotture-non cotture'. Dall'altro lato mi ‘divertirò’ tramutando in street food uno pezzi più difficili da cucinare con eleganza: la coda». 

Cresce dunque l'attesa per la prima edizione di MUU, ricca di novità e di ulteriori nuove proposte. Un'attesa tradotta in ...aspettando MUU, un vero preludio, caratterizzato da tre eventi clou: martedì 15 settembre, ore 21, “Benvenuti, diciottenni!” con il saluto ufficiale ai “neo-maggiorenni” e l’inaugurazione della rete Wi-Fi pubblica (biblioteca civica Gallo Orsi); mercoledì 16, ore 21,15, lo spettacolo musicale “Lo scrittoio e il putagè” con La Racconteria (salone monsignor Pozzi, oratorio di San Lorenzo); infine, giovedì 17, all'osteria Cavallo Rosso, l'attesa cena d’apertura con il gemellaggio nel segno di Slow Food tra la Condotta Monregalese, Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio e la Condotta Vignola e Valle del Panaro (provincia di Modena) che proporranno “La bionda di Langa incontra la bianca modenese”. Una cena, ma non solo: storie di agricoltori e di montanari attaccati alle proprie montagne; di vacche, di razze autoctone dimenticate, di allevatori e di macellai; di castagne, castagneti e castanicoltori. Un prestigioso gemellaggio sancito da una cena guidata in cucina dallo chef padrone di casa, Silvio Fenoglio, e dal contadino-allevatore modenese Stefano Fogacci, con in sala il vignaiuolo Vittorio Graziano (Chiocciola Slow Food) ed i fiduciari Andrea Blangetti e Gino Quartieri. Prenotazioni, entro martedì 15 settembre, all'Osteria Cavallo Rosso (0174.597611; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

 

 

Paolo Marchi è nato a Milano il 20 marzo 1955. Figlio di Rolly, scrittore, fotografo e giornalista, ideatore del trofeo Topolino di sci, e di Graziella, pittrice, è stato per 27 anni una firma della redazione sportiva del Giornale, testata dove per una ventina di anni ha curato la rubrica Cibi Divini (che purtroppo non sempre si sono rivelati tali) e per una dozzina la pagina Affari di Gola. E’ stato professore alla facoltà di Agraria dell’Università di Parma dove ha tenuto un corso di giornalismo gastronomico. Nel gennaio del 2004 l’idea che gli sta cambiando la vita: realizzare Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore. Missione compiuta felicemente tra lo scetticismo di molti. Rimanendo in tema, nel maggio 2007, la prima edizione di Identità Golose, Guida ai Ristoranti d’Autore di Italia, Europa e Mondo, Guida alla nuova Cucina mondiale e, nel giugno 2009, il debutto del congresso a Londra a cui sarebbe seguito quello di San Marino e di New York nel 2010. Segue, fin dalla costituzione, i lavori della sezione italiana dell’associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e, nel giugno 2006, ha vinto il premio Veronelli come scrittore enogastronomico emergente.

 

 

Eugenio Jacques Christiaan Boer, classe 1978. Mezzo olandese e mezzo ligure, cresciuto fra Voorburg, Sestri Levante e Palermo, porta nel cuore, e nel piatto, tanto i sapori del Nord quanto quelli del Mediterraneo, del pesto profumato della nonna e della formalità dei grandi ristoranti bazzicati fin dall’infanzia con il padre. Un melting pot culturale e culinario che lo ha portato dall’Osteria dei Vespri, in Sicilia, fino ad un crescendo di ristoranti stellati: da Vau a Berlino, all’Arnolfo in Colle Val d’Elsa con lo chef Gaetano Trovato, il più francese degli italiani, poi in Val Badia al St. Hubertus da Norbert Niederkofler, il più nordico degli italiani. Nel 2011 approda a Milano al ristorante Enocratia, dove si fa un nome in città servendo per la prima volta piatti che resteranno il suo marchio di fabbrica: il risotto alla cenere salmerino di montagna e le sue uova, il macaron alla salvia, rosmarino e tartufo nero con ganache di cuore e fegato di piccione e grue di fave di cacao o l’ormai inossidabile cervo e la sua storia. È il momento dello street food gourmet, e Boer lavora al concept del primo FishBar d’Italia, poi del gemello MeatBar, fino ad aprire quella che è oggi la sua casa, Essenza. 36 coperti in un cortile della “Vecchia Milano” dove serve la sua cucina, quella dei ricordi, dell’infanzia, dei suoi incontri, dove le aringhe marinate del Mare del Nord incontrano l’anatra e il suo foie gras, venendo alleggeriti dalle ciliegie.

 

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Il Territorio di Villanova Mondovì

 

COORDINATE: 44° 21’0’’ N / I 7° 46’0’’ E
ALTITUDINE: 526 m.sl.m. (min.430 – max 881)
SUPERFICIE: 28.390 Km2
ABITANTI: 5.891 (anno 2014)
FRAZIONI COMUNALI: Bongiovanni, Branzola, Eula, Garavagna, Madonna del Pasco, Roracco, San Grato