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Modulistica del Comune

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In quest’area è disponibile la modulistiche del Comune di Villanova.

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Area Anagrafe

Autocertificazione
E' la possibilità di dichiarare, in sostituzione delle normali certificazioni, tutta una serie di fatti, stati e qualità personali quando ci si rivolge ad un ufficio pubblico o a un gestore, anche privato di servizio pubblico che ha la necessità di conoscere i propri dati personali, fatti o situazioni. La Pubblica Amministrazione e i gestori privati di servizi pubblici sono obbligati ad accogliere le autocertificazioni per tutti i casi previsti, mentre i privati sono liberi di accettarle o di richiedere i certificati corrispondenti. Si precisa che ai sensi dell'articolo 15, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n 183 "Norme in materia di certificazioni e dichiarazioni sostitutive", a partire dal 1 gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Questo significa che le pubbliche amministrazioni non possono più richiedere al cittadino certificazioni (relativi a stati, qualità personali e fatti) rilasciate da altre pubbliche amministrazioni. Sui certificati rilasciati dall'Anagrafe quindi verrà apposta, a pena di nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare l'autocertificazione limitatamente agli stati, alle qualità personali ed ai fatti certificabili o attendibili da parte di soggetti pubblici italiani.

Dow pdfModello di autocertificazione

Iscrizione anagrafica
Per residenza si intende il luogo in cui una persona dimora abitualmente. Il cambio di residenza riguarda tutti coloro che, provenienti da altro Comune o dall’estero, trasferiscono la propria residenza nel Comune di Villanova Mondovì. La dichiarazione del cambio di residenza deve essere resa entro venti giorni dall’avvenuto trasferimento. Tutti i cittadini ai sensi del D.L. N. 47 del 28/03/2014, art. 5, (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in vigore dal 29/03/2014), dovranno produrre la documentazione attestante a quale titolo detengono l'immobile (titolo di proprietà, contratto di locazione, usufrutto, comodato d'uso, ecc.) occorre comunque la dichiarazione del proprietario dell'immobile nel caso in cui l'occupazione dell'alloggio avvenga a titolo gratuito o per ospitalità. La dichiarazione deve essere resa da un componente maggiorenne del nucleo familiare su un modello fornito dall’Ufficio Anagrafe e sottoscritta da ogni componente maggiorenne facente parte del nucleo familiare. L’art. 5 del Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito in Legge 4 aprile 2012, n. 35 introduce nuove disposizioni in materia anagrafica. Dal  9 maggio 2012 le dichiarazioni anagrafiche possono essere inoltrate allo Sportello del Cittadino mediante una dichiarazione di residenza scaricabile da modulo allegato. Il modulo, deve essere compilato, sottoscritto può essere consegnato direttamente all'Ufficio Anagrafe oppure inviato mediante:
- raccomandata indirizzata al “Comune di Villanova Mondovì, Ufficio Anagrafe, Via Orsi n. 8”;
- fax al n. 0174 698152;
- per via telematica semplice al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- per via telematica alla P.E.C. al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Quest’ultima possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni:
- che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
- che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta di identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
- che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
- che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
La dichiarazione anagrafica viene resa dall’interessato ai sensi dell’art. 75 e 76 del DPR 445/2000. In caso di dichiarazione non corrispondenti al vero, da parte dell’Ufficio accertante scatta l’obbligo della denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza competente e decadono i benefici acquisiti per effetto della dichiarazione. Alla dichiarazione deve essere allegata anche copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo. I cittadini che provvedono al cambio di residenza da un altro Comune o dall’estero dovranno presentare, inoltre, oltre il documento d’identità valido, codice fiscale dei componenti il nucleo familiare, dati della patente e numeri della targa dei veicoli posseduti (autoveicoli, motocicli, ciclomotori, rimorchi, ecc.) per ogni componente il nucleo familiare che si trasferisce, in quanto con la variazione di residenza si provvede all’invio dei dati alla motorizzazione civile,  e la superficie dei locali del nuovo alloggio di residenza per la dichiarazione da rendersi all’Ufficio Tasse (raccolta rifiuti solidi urbani). Se la variazione avviene all’interno di una convivenza (casa di riposo, Istituto religioso o caserma, ecc.) la richiesta deve pervenire tramite il nuovo modulo di dichiarazione di residenza  e sottoscritto dal responsabile della convivenza stessa. L'Ufficio Anagrafe, nei due giorni, successivi alla presentazione della dichiarazione ricevuta effettua la registrazione anagrafica, fermo restando che gli effetti giuridici della stessa decorrono dalla data di presentazione. Detto Ufficio provvederà ad accertare la sussistenza del requisito della dimora abituale all'indirizzo dichiarato nel termine di 45 giorni dalla dichiarazione resa. Nel caso in cui gli accertamenti non fossero positivi i richiedenti saranno informati con una comunicazione di "preavviso di rigetto" (art. 10/Bis della legge 241/1990 ed invitati a fornire gli elementi necessari alla positiva conclusione del procedimento. Trascorsi i termini di risposta o se gli elementi fossero ritenuti insufficienti l'Ufficio provvederà a segnalare quanto emerso all'Autorità di Pubblica Sicurezza e revocare la residenza ottenuta e/o ripristinare il precedente indirizzo nonche' segnalare all'Autorità Giudiziaria le false dichiarazione rese a Pubblico Ufficiale ai sensi dell'art. 75 e 76 del D.P.R 28/12/2000 n. 445. In mancanza di comunicazione all'interessato entro i 45 giorni di cui sopra vale la regola del silenzio/assenso e la richiesta di iscrizione si intende confermata.
I cittadini non appartenenti a Stati dell’Unione Europea dovranno allegare alle loro richieste di prima iscrizione anagrafica con provenienza dall’estero la documentazione di cui all’allegato A, mentre i cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea allegheranno alle loro richieste di prima iscrizione anagrafica dall’estero la documentazione di cui all’allegato B.
Dow pdfModello istanza residenza
Dow pdfModello istanza cancellazione 
Dow pdfModello istanza residenza temporanea
Dow pdfAllegato A
Dow pdfAllegato B

Carta di identità 
L’art. 10 del Decreto Legge 13.05.2011 n. 70 “Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia” ha profondamente innovato la normativa inerente il rilascio della carta di identità. Infatti le nuove norme prevedono l’emissione della carta di identità a tutti i cittadini residenti di qualunque età. Il Ministero dell’Interno ha emesso in data 26.05.2011 la Circolare n. 15 recante le prime disposizioni operative al riguardo.La validità del documento è stata modificata come segue:
- per i minori di età inferiore a tre anni – tre anni di validità - dalla data del rilascio;
- per i minori di età compresi tra i tre ed i diciotto anni – cinque anni di validità – dalla data del rilascio;
- per i cittadini maggiorenni – dieci anni di validità – dalla data del rilascio.
L'interessato, maggiorenne o minore d'età, deve presentarsi personalmente allo sportello munito di tre fotografie recenti ed identiche tra loro formato tessera esibendo, se in possesso, altro documento di riconoscimento ai fini dell'identificazione. A far data dal 10.02.2012, in applicazione dell'art. 7 del D.L. 09.02.2012 n. 5 "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", la data di scadenza di tutte le carte di identità rilasciate ai cittadini sarà corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo. Il costo attuale del documento è di € 5,42. Se la carta d'identità valida per l'espatrio deve essere rilasciata ad un minore occorre anche l'atto di assenso degli esercenti la potestà:  entrambi i genitori, anche se separati, divorziati o non coniugati, o del tutore legale. Se uno dei genitori rifiuta di dare l'assenso è necessario quello dell'altro genitore accompagnato dall'autorizzazione del Giudice Tutelare. Per i minori di età inferiore agli anni quattordici, l’uso della carta di identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla Questura, o dalle Autorità Consolari in caso di rilascio all’estero, il nome della persona, dell’Ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati (http://www.poliziadistato.it/articolo/191).
La carta d'identità può essere rinnovata sei mesi prima della sua scadenza. Non si rinnova la carta prima della scadenza se si cambiano residenza, stato civile e professione. E' attivo un servizio di preavviso a domicilio della scadenza della carta. E'  necessario presentarsi con tre foto recenti ed identiche formato tessera e la carta d'identità scaduta. In caso di smarrimento o furto della carta d’identità ancora in corso di validità, è possibile ottenere il duplicato della medesima previa presentazione della relativa denuncia alla Questura o ai Carabinieri (presentare originale o fotocopia).I dati relativi alla carta d’identità necessari per poter sporgere denuncia (numero e data del rilascio) possono essere richiesti personalmente presso l’Ufficio Anagrafe. La validità della nuova carta d’identità rilasciata sarà commisurata all'età anagrafica del richiedente. Se la carta d’identità viene ritrovata quando si è già in possesso di un nuovo documento, la precedente deve essere restituita all’Ufficio Anagrafe. La carta d’identità rilasciata ad un cittadino straniero non è mai valida per l’espatrio. Il cittadino straniero residente deve presentarsi con tre foto identiche e recenti, con il permesso di soggiorno e con un documento di identità (passaporto o carta d’identità rilasciata dal Comune di precedente iscrizione). Ai sensi dell'art. 31 del Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112 - pubblicato sulla G.U. n. 147 del 25.06.2008 ed entrato in vigore immediatamente - la durata della carta di identità è stata portata da 5 (cinque) a 10 (dieci) anni. Le carte di identità ancora valide alla data di entrata in vigore della nuova disposizione legislativa sono automaticamente prorogate di validità fino al raggiungimento della durata dei 10 (dieci) anni previsti. A tal fine il Ministero dell'Interno ha disposto di procedere con la convalida del documento originario per gli ulteriori 5 (cinque) anni apponendo sulla quarta facciata della carta di identità la seguente postilla: "Validita' prorogata ai sensi dell'art. 31 del D.L. 25.06.2008 n. 112 fino al ________". Si fa presente che la procedura di convalidazione della carta di identità di cui sopra non viene riconosciuta dalle Autorità di frontiera di alcuni Stati. Per maggiori informazioni potete consultare il link del sito del Ministero degli Affari Esteri - Viaggiare Sicuri. Il mancato riconoscimento di tale procedura sta causando disagi ai cittadini che intendono avvalersi della carta di identità per espatriare in quei Paesi. Pertanto il Ministero dell’Interno ha comunicato - attraverso la Circolare n. 23 del 28.07.2010 (Circolare n. 23 del 28.07.2010) - che tutti i cittadini possessori di una carta di identità regolarmente convalidata possono, a loro richiesta, chiederne la sostituzione  con un nuovo documento a validità decennale e rilasciato con le modalità sopra indicate.
Dow pdfAtto di assenso
Dow pdfQualità della foto

Autenticazione di copie, firma e legalizzazione di fotografia
Le autenticazioni comprovano l'autenticità di una firma o di una copia di un documento. Le autenticazioni possono essere effettuate direttamente presso l'ufficio pubblico che richiede la documentazione oppure presso il Comune anche quando la richiesta prevenga da privati che vi consentano. E' un servizio rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti nel territorio dello Stato. L'autenticazione di copie è l'attestazione di conformità ad un originale da parte del pubblico ufficiale autorizzato. Le copie autentiche possono essere validamente prodotte in sostituzione degli originali. E' necessario portare il documento originale, la copia da autenticare e un documento d'identità valido. 
Costo: € 0,26 per autenticazioni in carta semplice - € 16,00 per autenticazioni in bollo più € 0,52 per diritti di segreteria. 
L'autenticazione di firma è l'attestazione, da parte del pubblico ufficiale autorizzato, che la firma in calce alla dichiarazione (su istanze da produrre sia ad organi della Pubblica Amministrazione che a privati che vi consentano) è stata apposta in sua presenza. E' necessario presentarsi personalmente con un documento d'identità valido. 
Costo: € 0,26 per autenticazioni in carta semplice - € 16,00 per autenticazioni in bollo più € 0,52 per diritti di segreteria. 
La legalizzazaione della fotografia - richiesta per il rilascio di documenti personali (quali  ad esempio: patente di guida, passaporto, porto d'armi  ecc...) - certifica che l'immagine riportata sulla fotografia riproduce le sembianze del richiedente. L'interessato deve presentarsi personalmente con un documento d'identità e foto formato tessera. 
Costo: € 0,26 in quanto esente dall'imposta di bollo. 

Passaggio di proprietà di veicoli
Nel caso di cessione di un bene mobile registrato (autoveicoli, motocicli, barche, velivoli ecc), la firma sul documento di vendita cartaceo potrà essere autenticata anche presso gli uffici anagrafici oltre che presso un notaio. Il venditore del bene deve presentarsi all'anagrafe con il certificato di proprietà (in sua assenza con il foglio complementare) e una marca da bollo. Il certificato di proprietà dovrà essere compilato correttamente indicando il prezzo di vendita, i dati esatti dell’acquirente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale).La firma del venditore dovrà essere effettuata solo alla presenza dell'ufficiale di anagrafe non prima. Occorre essere muniti di un documento di identità valido del venditore perché servirà per  autenticare la firma. L’ acquirente puo' anche non essere presente in anagrafe.In caso di regime patrimoniale di comunione dei beni, occorrerà l'autenticazione delle firme di entrambi i coniugi. Per il completamento della pratica (intestazione del veicolo, trascrizione e pagamento delle relative imposte per il passaggio di proprietà) l'atto dovrà essere successivamente portato presso uno degli uffici provinciali dell'Aci o della Motorizzazione civile, oppure presso una delegazione degli Automobile Club, oppure ancora presso un'agenzia o studio di consulenza automobilistica. Gli stessi uffici e le agenzie di consulenza potranno anche autenticare le firme e, quindi, espletare l'intera pratica del trasferimento di proprietà.

 



Area Elettorale

Tessera elettorale
La Tessera elettorale sostituisce il vecchio certificato elettorale ed è un documento permanente che consente, unitamente  ad un valido documento di identità, di esercitare il diritto di voto nel Comune in cui si è iscritti per residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto  e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza. La Tessera elettorale reca al suo interno diciotto caselle su cui, al momento della votazione, il Presidente di seggio apporrà il timbro della sezione e la data della votazione. La consegna  è a cura del messo comunale in busta chiusa all’indirizzo del titolare previa ricevuta firmata dall’interessato o da persona con lui convivente. Gli elettori che non abbiano ricevuto la tessera elettorale presso il proprio domicilio potranno ritirarla presso l’Ufficio elettorale muniti di un valido documento di identità. Nel caso di trasferimento di un elettore da un Comune all’altro, prima di consegnare la nuova Tessera il messo dovrà ritirare quella rilasciata dal Comune di precedente residenza. Nell’eventualità in cui l’elettore non ne sia più in possesso, al momento della consegna dovrà dichiararne il motivo al messo. Esauriti i diciotto spazi destinati all’apposizione del timbro di sezione, su domanda dell’interessato, si procede al rinnovo della Tessera elettorale. In caso di variazione dei dati o delle indicazioni contenute nella Tessera, l’Ufficio elettorale aggiornerà direttamente la Tessera invitando con apposita lettera gli elettori a presentarsi allo sportello muniti del documento da modificare e applicando un  tagliando di convalida adesivo nell’apposito spazio. Qualora,invece, vi sia un cambio di generalità dovuto ad un errore materiale o giuridico che non allinea dati elettorali e dati risultanti dagli Atti di Stato Civile verrà rilasciata una nuova Tessera Elettorale con la stessa modalità di cui sopra.
In caso di smarrimento o deterioramento della Tessera elettorale, il cittadino può richiedere personalmente un duplicato presso l’Ufficio elettorale fino a chiusura delle operazioni di votazione, previa presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesti lo smarrimento su modello fornito direttamente dall’Ufficio. E’ possibile richiede il duplicato della Tessera Elettorale anche per i propri familiari presentandosi presso l’Ufficio Elettorale muniti della propria carta di identità e della delega all’operazione. Qualora il titolare perda il diritto di voto la Tessera elettorale verrà ritirata. Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto possono presentare all’Ufficio Elettorale una richiesta per ottenere, in via permanente, il diritto all’esercizio di voto con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia. La richiesta deve essere corredata dalla necessaria documentazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico. L’accoglimento della richiesta comporterà l’apposizione sulla Tessera elettorale di uno speciale timbro che consentirà all’elettore fisicamente impedito di evitare in occasione di ogni singola consultazione, di ricorrere al certificato medico per essere accompagnato nella cabina elettorale.
Legge 30.04.1999 n.120; D.P.R 8 settembre 2000 n.299;legge 5 febbraio 2003 n.17

Albo scrutatori di seggio
I cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali del Comune, possono richiedere l’iscrizione nell’Albo degli scrutatori di seggio. Per poter essere iscritti occorre possedere i seguenti requisiti:
- residenza anagrafica nel Comune ed iscrizione nelle liste elettorali;
- cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
- titolo di studio: scuola media inferiore;
Non possono essere iscritti all'Albo degli scrutatori di seggio, i seguenti soggetti:
- dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e  dei Trasporti;
- gli appartenere alle Forze Armate, in attività di servizio;
- i medici delle A.S.L. incaricati delle funzioni già  di  competenza dei medici provinciali, degli ufficiali sanitari e dei medici condotti;
- i segretari comunali ed i dipendente dei Servizi Elettorali;
- i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione;
Le richieste di iscrizione, su modello prestampato indirizzato al Sindaco e redatte in carta libera, devono pervenire all’Ufficio Elettorale del Comune entro il mese di novembre di ogni anno. Non è necessario rinnovare la domanda da parte di chi è già iscritto all’Albo. Tra il venticinquesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data stabilita per la votazione la Commissione elettorale Comunale procede alla nomina degli scrutatori per ogni sezione elettorale del Comune in seduta aperta al pubblico, previo avviso nei due giorni precedenti con manifesto affisso all’Albo Pretorio del Comune.
Riferimenti normativi:
T.U. delle Leggi recante norme per l’elezione della Camera dei Deputati approvato con D.P.R 30 marzo 1957, n.361; Art.23 del T.U. delle leggi per la composizione degli organi delle amministrazioni comunali approvato con DPR 16 maggio 1960, n.570; legge 8 marzo 1989 n.95 come modificata dalla legge 30.04.1999 n.120; legge 21 dicembre 2005 n.270;legge 27 gennaio 2006 n.22
Dow pdfIstanza di iscrizione nell'Albo degli scrutatori di seggio
Dow pdfIstanza di cancellazione dall'Albo degli scrutatori di seggio

Albo presidenti di seggio
I cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali del Comune, possono richiedere l’iscrizione nell’Albo dei Presidenti di seggio. Per poter essere iscritti occorre possedere i seguenti requisiti:
- residenza anagrafica nel Comune ed iscrizione nelle liste elettorali;
- cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
- età non superiore a 70 anni;
- titolo di studio non inferiore al diploma di scuola media superiore;
Non possono essere iscritti all'Albo degli scrutatori di seggio, i seguenti soggetti:
- dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e  dei Trasporti;
- gli appartenere alle Forze Armate, in attività di servizio;
- i medici delle A.S.L. incaricati delle funzioni già  di  competenza dei medici provinciali, degli ufficiali sanitari e dei medici condotti;
- i segretari comunali ed i dipendente dei Servizi Elettorali;
- i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione;
Le richieste di iscrizione, su modello prestampato indirizzato al Sindaco e redatte in carta libera, devono pervenire all’Ufficio Elettorale del Comune entro il mese di ottobre di ogni anno. Non è necessario rinnovare la domanda da parte di chi è già iscritto all’Albo.
Riferimenti normativi:
T.U. delle Leggi recante norme per l’elezione della Camera dei Deputati approvato con D.P.R 30 marzo 1957, n.361; Art.23 del T.U. delle leggi per la composizione degli organi delle amministrazioni comunali approvato con DPR 16 maggio 1960, n.570; Legge 21 marzo 1990, n.53; Legge 30.04.1999 n.120
Dow pdfIstanza di iscrizione nell'Albo dei presidenti di seggio



Area Stato Civile

Convivenze di fatto
La Legge n. 76/2016, in vigore dal 5 giugno 2016, prevede la disciplina delle convivenze di fatto (commi 36-65 dell’Art. 1).
La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, residenti nel Comune di Villanova Mondovì, coabitanti e iscritte sul medesimo stato di famiglia. Nel caso in cui gli stessi non siano residenti, coabitanti e iscritti sul medesimo stato di famiglia è necessario rivolgersi presso qualsiasi sportello anagrafico per effettuare la variazione. Gli interessati non devono essere legati da vincoli di matrimonio o da un’unione civile, né da rapporti di parentela, affinità o adozione.
Dow pdfLegge 20 maggio 2016, n. 76
Dow pdfDichiarazione istituzione convivenza di fatto
Dow pdfDichiarazione cessazione convivenza di fatto

Unioni civili
In data 05 giugno 2016 è entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016, n. 76, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 21 maggio 2016 riguardante "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze". La norma è composta da un un unico articolo, i commi dall'1 al 35, regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso; i commi dal 36 al 65 disciplina invece le convivenze di fatto, riguardanti sia coppie omosessuali che eterosessuali, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile.
Dow pdfLegge 20 maggio 2016, n. 76
Dow pdfDPCM 23 luglio 2016, n. 144
Dow pdfScheda informativa

Nascita
La denuncia di nascita, in caso di genitori uniti in matrimonio, può essere fatta da:
- uno dei due genitori o entrambi;
- un loro procuratore speciale;
- medico/ostetrica che ha assistito al parto;
- persona che ha assistito al parto;
Per i genitori non uniti in matrimonio:
- dalla sola madre che intende riconoscere il figlio;
- dal padre e dalla madre congiuntamente, se intendono riconoscere entrambi il figlio;
Si evidenzia che il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. La denuncia di nascita è resa senza la presenza di testimoni.
La denuncia devessere fatta 
- entro 10 giorni dall’evento allo Stato Civile del Comune dove è avvenuto il parto;
- entro 10 giorni dall’evento allo Stato Civile del Comune di residenza dei genitori – se gli stessi hanno residenze diverse, salvo diverso accordo, al Comune di residenza della madre;
- entro 3 giorni dall’evento  alla Direzione Sanitaria dell’ASL dove è avvenuto il parto, la quale provvederà ad inoltrare copia atto di dichiarazione di nascita al Comune ove è avvenuta la nascita, oppure su richiesta dei genitori al Comune di residenza.
Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita (il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo), l’Ufficiale dello Stato Civile può riceverla solo se vengono espressamente indicate le ragioni del ritardo; del ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica. Al momento della denunica occorre presenetare l'attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito il parto ovvero constatazione di avvenuto parto e documento valido di identità personale (preferibilmente la carta d'identità) del dichiarante. Per i genitori stranieri, non titolari di carta d'identità, occorre esibire il passaporto e/o permesso di soggiorno; se non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un traduttore. Il nome, imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere costituito da un solo nome o da più nomi, anche separati, non superiori a tre. Dal 01 gennaio 2013 nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall'Ufficiale dello Stato Civile e dall'Ufficiale d'anagrafe deve essere riportato solo il primo dei nomi.
Normativa di riferimento
- Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato-Legge n. 218 del 30.05.1995;
- D.P.R. n. 445 del 28/12/2000"Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa", art. 16;
- Legge 219/12 disposizione in materia di riconoscimento dei figli naturali;

Matrimonio
Per contrarre matrimonio, sia con rito civile che con rito religioso,  è necessario presentare richiesta per le pubblicazioni. Le pubblicazioni devono rimanere esposte per 8 giorni consecutivi, decorrenti dal giorno successivo alla sottoscrizione del verbale, nell’apposito spazio ad uso esclusivo delle pubblicazioni di matrimonio. Ai fini di pubblicità legale, le pubblicazioni di matrimonio sono esposte nella pagina web Pubblicazioni di matrimonio on line. Dal 1^ gennaio 2012 la funzione di pubblicità legale è svolta esclusivamnte dalla pubblicazione on-line. Il matrimonio  potrà  essere celebrato a decorrere dal 4° giorno successivo alla scadenza delle pubblicazioni e non oltre 180 giorni da tale data. Si precisa che i futuri sposi devono essere maggiorenni (se minorenni devono essere autorizzati dal Tribunale per i Minorenni), almeno uno dei due deve essere residente nel Comune di Cuneo e devono presentarsi muniti di codice fiscale. Le pubblicazioni vengono effettuate su appuntamento preventivamente concordato con l’Ufficio di Stato Civile. Nel caso gli sposi o uno di essi non sia a conoscenza della lingua italiana occorre l'intervento dell'interprete. L’atto di affissione è da redigere in bollo.
Costo:
- € 16.00 nel caso in cui gli sposi siano entrambi residenti in Villanova Mondovì;
- € 32.00 nel caso in cui uno degli sposi sia residente in altro Comune;
Per la documentazione necessaria alla pubblicazione gli sposi dovranno rivolgersi, muniti di documento di riconoscimento valido, all’Ufficiale dello Stato Civile che, previa acquisizione dei dati anagrafici degli sposi, provvederà d’ufficio a richiedere le certificazioni necessarie ai Comuni di competenza. I cittadini stranieri dovranno produrre il nulla osta al matrimonio rilasciato dal Consolato o Ambasciata del Paese di origine ed il passaporto in corso di validità. Considerata la complessità della pratica di consiglia di presentarsi all’Ufficio di Stato Civile con congruo anticipo sulla data prevista per la celebrazione del matrimonio.
Matrimoni civili
I matrimoni civili sono celebrati nella Casa Comunale dal Sindaco o da un suo delegato alla presenza di due testimoni. Nel caso gli sposi o uno di essi non sia a conoscenza della lingua italiana occorre l’intervento dell’interprete. Ci si può sposare anche in un Comune diverso da quello in cui si risiede esprimendo tale volontà all’Ufficiale dello Stato Civile per iscritto e indicando il Comune dove si intende contrarre matrimonio ed i motivi di tale  scelta.
Regime patrimoniale
Contestualmente alla celebrazione del matrimonio, sia civile che religiosa, gli sposi dichiarano la scelta del regime patrimoniale. Tale scelta potrà essere successivamente modificata con atto notarile  annotato sull’atto di matrimonio su richiesta del Notaio.
Dow pdfRegolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili

Separazione e divorzio
La Legge 10 novembre 2014, n. 162 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile” (G.U. n. 261 del 10-11-2014 - Supp. Ordinario n. 84) ha previsto la possibilità di effettuare in modo semplificato separazioni e divorzi davanti all’Avvocato e davanti all’Ufficiale di Stato Civile, a determinate condizioni:
1) Separazioni e divorzi davanti all’avvocato ai sensi dell’art. 6 
La Legge prevede all’art. 6 la convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Ai sensi della Legge n. 55/2015 la domanda di divorzio può essere presentata dopo dodici mesi ininterrotti di separazione giudiziale dei coniugi o dopo sei mesi di separazione consensuale. Restano invariate le altre ipotesi previste dalla legge n. 898/1970.
La procedura è possibile sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni portatori di handicap grave e di figli maggiorenni non autosufficienti. L’avvocato, una volta formalizzato l’accordo delle parti secondo le previsioni di legge, provvederà alla trasmissione ai Comuni competenti. Chi è interessato ad adottare tale nuova procedura deve rivolgersi esclusivamente ad un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti.
2) Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile ai sensi dell’art. 12
L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11/12/2014, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente e congiuntamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. L’assistenza di un Avvocato è facoltativa. Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando non vi siano figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, e a condizione che l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale. I coniugi saranno invitati a comparire nuovamente davanti all’Ufficiale di Stato Civile non prima di un mese dalla stipula dell’Accordo di separazione o divorzio per la conferma dello stesso. Ai sensi della Legge n. 55/2015 la domanda di divorzio può essere presentata dopo dodici mesi ininterrotti di separazione giudiziale dei coniugi o dopo sei mesi di separazione consensuale. Restano invariate le altre ipotesi previste dalla legge n. 898/1970.
Competente a ricevere l’accordo è il Comune di: 
- iscrizione dell’atto di matrimonio (cioè il comune dove è stato celebrato il matrimonio);
- trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario/religioso o celebrato all’estero;
- residenza di uno dei coniugi;
All’atto della conclusione dell’accordo dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00, con pagamento in contanti.
Dow pdfDichiarazione sostitutiva di separazione
Dow pdfDichiarazione sostitutiva di divorzio
Dow pdfAutocertificazione autosufficienza economica

Morte
La dichiarazione di morte deve essere resa non oltre le ventiquattro ore dal decesso all’Ufficiale dello Stato Civile del luogo dove questa è avvenuta. La denuncia di decesso è fatta oltre che dai congiunti, da persona convivente con il defunto, da un loro delegato, dall'incaricato dell'Impresa di Onoranze Funebri o  da persona informata del decesso. In caso di morte in un ospedale, casa di cura o di riposo, collegio, istituto o qualsiasi altro stabilimento, il direttore o chi ne è stato delegato dall’amministrazione deve trasmettere un avviso di morte all’Ufficiale dello Stato Civile.
Dow pdfRichiesta di estumulazione - esumazione straordinaria

Cremazione
L'autorizzazione alla cremazione spetta all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso, che la rilascia acquisito un certificato in carta libera del medico necroscopo dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato ovvero, in caso di morte improvvisa o sospetta segnalata all'autorità giudiziaria, il nulla osta della stessa autorità giudiziaria, recante specifica indicazione che il cadavere può essere cremato. L' autorizzazione alla cremazione è concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità:
1) la disposizione testamentaria del defunto, tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto contraria alla cremazione fatta in data successiva a quella della disposizione testamentaria stessa;
2) l'iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati, tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto fatta in data successiva a quella dell'iscrizione all'associazione. L'iscrizione alle associazioni di cui al presente numero vale anche contro il parere dei familiari;
3) in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza. Nel caso in cui la volontà sia stata manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso, questi inoltra immediatamente il relativo processo verbale all'ufficiale dello stato civile del comune di ultima residenza del defunto;
4) la volontà manifestata dai legali rappresentanti per i minori e per le persone interdette;
La dispersione delle ceneri è consentita, nel rispetto della volontà del defunto, unicamente in aree a ciò appositamente destinate all'interno dei cimiteri o in natura o in aree private; la dispersione delle ceneri è eseguita dal coniuge o da altro familiare avente diritto, dall'esecutore testamentario o dal rappresentante legale dell'associazione di cui alla lettera b), numero 2), cui il defunto risultava iscritto o, in mancanza, dal personale autorizzato dal comune.
Dow pdfDichiarazione di volontà alla cremazione
Dow pdfIstanza affidamento urna cineraria
Dow pdfIstanza autorizzazione dispersione ceneri

 

Area ricerche d'archivio

Ricerche d'archivio
Dow pdfRichiesta accesso atti amministrativi
Dow pdfTabella diritti per ricerche storiche
Dow pdfTabella diritti per ricerche e riproduzioni

Area pubbliche affissioni

Riduzione del diritto
La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta alla metà nei seguenti casi:
a) per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l’esenzione;
b) per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
c) per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali;
d) per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza;
e) per gli annunci mortuari.
Esenzioni dal diritto
Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni:
a) i manifesti riguardanti le attività istituzionali del Comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell’ambito del proprio territorio;
b) i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi;
c) i manifesti dello Stato, delle regioni e delle province in materia di tributi;
d) i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza;
e) i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il Parlamento europeo, regionali, amministrative;
f) ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;
g) i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.
h) i manifesti riguardanti le attività svolte dalle associazioni villanovesi nell’ambito del territorio comunale con il patrocinio del Comune.
 
Il pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio su  C.C.P. N. 13061122 intestato al Comune di Villanova Mondovì-Sez. Tesoreria c/o BAM - Banca Alpi Marittime mediante bonifico bancario -  IBAN IT28Q0845046100000000831473

Area Segreteria

Dow pdfModulo richiesta assegni famigliari
Dow pdfRichiesta utilizzo sala conferenze "F. Garelli"

Area contabilità e tributi

COSAP
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Tariffe di occupazione temporanee e permanenti anno 2017: confermate tariffe 2016 con deliberazione della G.C. n. 4 del 12/01/2017
Dow pdfRichiesta autorizzazione occupazione allaccio fognatura
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Richiesta autorizzazione occupazione temporanea
Dow pdfRichiesta occupazione suolo pubblico permanente
Dow pdfRichiesta rinnovo autorizzazione occupazione temporanea

IMU
Dow pdfAliquote IMU - anno 2017
Dow pdfValore venale aree fabbricabili anno 2017: confermati valori 2016 con deliberazione della G.C. n. 26 del 16/02/2017
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Modulo dichiarazione IMU

IUC
Dow pdfInformativa IUC - anno 2017

PUBBLICITA'
Dow pdfTariffe per la pubblicità e pubbliche affissioni anno 2017: confermate tariffe 2016 con  deliberazione della G.C. n. 5 del 12/01/2017
Dow pdfDichiarazione imposta sulla pubblicità
Dow pdfDichiarazione pubblicità automezzi
Dow pdfDichiarazione pubblicità temporarnea
Dow pdfDichiarazione pubblicità permanente

TARI - TARIFFA RIFIUTI
Dow pdfAliquote TARI - anno 2017
Dow pdfIscrizione utenza domestica
Dow pdfIscrizione utenza non domestica
Dow pdfDenuncia di cessazione

TASI - TARIFFA SERVIZI INDIVISIBILI
Dow pdfAliquote TASI - anno 2017






Area tecnica lavori pubblici, patrimonio e manifestazioni

Cimitero comunale di Villavecchia
Dow pdfRichiesta concessione loculo cimiteriale
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Dow pdfRichiesta rinnovo concessione ossario cimiteriale
Dow pdfTariffe concessione/rinnovo loculi ed ossari cimiteriali

Asfaltatura strade vicinali di uso pubblico
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L.R. 13/89 - Abbattimento barriere architettoniche
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Spazi promozionali presso rotonde su strade provinciali
Dow pdfLinee guida ed istanza
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Area tecnica urbanistica, edilizia, ambiente

Edilizia
La modulistica è reperibile sul portale SUE e SUAP degli sportelli online

Urbanistica
L'istanza per inserimenti e/o modifiche al PRGC è reperibile alla sezione Piano Regolatore Generale Comunale 

Sconto gasolio
Dow pdfDelibera C.C. n. 83 del 11.03.2010 - Individuazione aree metanizzate
Dow pdfPlanimetria aree metanizzate (allegato alla delibera C.C. n. 83 del 11.03.2010)
Dow pdfDichiarazione sostitutiva atto di notorietà

Gestione rifiuti
Dow pdfEcocalendario 2017
Dow pdfVademecum per la raccolta differenziata
Dow pdfIstanza riduzione fiscale per pratica compostaggio domestico
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Il Territorio di Villanova Mondovì

 

COORDINATE: 44° 21’0’’ N / I 7° 46’0’’ E
ALTITUDINE: 526 m.sl.m. (min.430 – max 881)
SUPERFICIE: 28.390 Km2
ABITANTI: 5.891 (anno 2014)
FRAZIONI COMUNALI: Bongiovanni, Branzola, Eula, Garavagna, Madonna del Pasco, Roracco, San Grato