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Grande successo per i Dialoghi Eula

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«Essere Europa significa saper convivere con luoghi carichi di cultura, arte e storia, come questa magica chiesa di Santa Caterina in Villavecchia»: è il tweet del superospite Enrico Letta, a poche ore dalla chiusura dei “Dialoghi Eula”, a suggellare la quarta edizione del “festival sulla buona politica” organizzato dall’Amministrazione comunale di Villanova Mondovì (CN). Un vero bagno di folla per la 'due giorni' cuneese che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle varie sessioni proposte, grazie ad un panel autorevole e qualificato, con grandi nomi della politica e del giornalismo italiano. Dopo la 'ricca' anteprima del venerdì mattina, dettata dal convegno “Pubblica innovazione e Digital disruption”, organizzato in collaborazione con ANCI Piemonte e Forum PA, i “Dialoghi Eula” sono entrati nel vivo con lo spettacolo di danza di Simona Atzori.

Tutto esaurito al teatro civico “Garelli” per una serata all’insegna delle emozioni: dall'arte della danza alla pittura sino alla scrittura, Simona Atzori si è presentata sul palcoscenico con un'intensità tale da creare un “silenzio assordante” in sala, atmosfera mai interrotta nemmeno durante il dibattito conclusivo, moderato dal giornalista Rai, Martino Villosio, con l'on. Laura Coccia. La deputata del Partito Democratico, atleta paralimpica nel 2006 a Torino, sognava una gara a cinque cerchi ed era spettatrice dell’incredibile apertura dei Giochi affidata proprio alla danza di Simona: a Villanova Mondovì, undici anni dopo, i due cammini si sono incontrati per un dibattito su “Politica e Società” che ha aperto cuore e mente dei presenti. Nel sabato mattina dei “Dialoghi Eula” è andata, poi, in scena la buona politica, con due intense sessioni di confronto: una incentrata sui giovani ed il loro futuro, l'altra sul cammino dell’integrazione europea. Ad aprire la giornata è stato l'incontro dal titolo “Il ricambio generazionale nelle istituzioni: l'Italia è un Paese per vecchi?”. Il giornalista Federico Ferrero (l'Unità) ha moderato una tavola rotonda in cui i relatori si sono rivolti direttamente agli studenti del quinto anno del liceo “Vasco-Beccaria- Govone” di Mondovì e dell'istituto alberghiero “Giolitti” di Mondovì. Alessandro Fusacchia, già capo di gabinetto del Ministero dell’Istruzione e fondatore dell’Associazione Rena, ha rivolto ai ragazzi un accorato invito a non generalizzare ed a non demordere, perché il mondo in cui ci troviamo a vivere oggi presenta delle complicazioni in più rispetto al passato, ma allo stesso tempo fornisce anche grandi opportunità, inimmaginabili in precedenza. Lorenzo Benussi, capo dell’ufficio innovazione della Fondazione per la Scuola di Compagnia di San Paolo, ha sottolineato la necessità di approcciare il presente con un occhio al futuro, una capacità di adattamento che permette di capire come muoversi in una realtà tanto complessa come la nostra. Infine, l'amministratore delegato della F.lli Saclà, Chiara Ercole, ha portato alla discussione il suo peculiare contributo di mamma e donna a capo di una azienda di successo, ricordando ai giovani in sala come il modo migliore per crescere sia prendere delle decisioni, anche esponendosi al rischio dell’errore. Il secondo appuntamento ha visto protagonista l'ex premier Enrico Letta, più volte ministro ed attualmente preside della Paris School of International Affairs, che è stato intervistato dal vicedirettore vicario de “La Stampa”, Luca Ubaldeschi. Tanti i temi toccati nell’intervista-clou dei “Dialoghi Eula”, a partire dai passaggi salienti dell’ultimo libro di Letta, “Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull'Italia”. Oltre ad escludere un suo ritorno attivo all'interno dello scenario politico, l’ex vicesegretario del Pd ha commentato le elezioni francesi, sottolineando il loro valore per le sorti dell’Unione Europea. «Il Consiglio europeo ha la forza per marginalizzare l'Ungheria di Orban - è stata la valutazione del presidente Letta - ma non la Francia guidata da Marine Le Pen. Un tempo il mondo occidentale era avanti a tutti e non si sentiva minacciato, ora non è più così e questo cambiamento crea spaesamento. La Brexit e l'elezione di Trump, oltre a palesare gli errori commessi dalle classi dirigenti dei due Paesi, rappresentano l’emblema della pervasività della “politica facile”: il nazionalismo propone una soluzione che è il ritorno alle certezze del passato. Il processo di integrazione europea resta l’ultimo baluardo contro la deriva». «Sono tanti - dichiara Michele Pianetta, assessore alle Manifestazioni del Comune di Villanova Mondovì - i ringraziamenti che dobbiamo rivolgere per il successo della manifestazione, in costante crescita come livello di attenzione non solo a livello territoriale ma, possiamo dirlo, sul piano nazionale. Grazie, in primis, alla Condotta Slow Food del Monregalese (apprezzatissima la “casetta Slow”, simbolo dell’eccellenza enogastronomica della “Granda”, ndr) ed alle associazioni di Villanova che, fin dalla prima edizione, camminano al nostro fianco. I “Dialoghi Eula” sono la fotografia di una comunità, quella villanovese, che non si stanca di riflettere, approfondire, discutere». «La quarta edizione dei “Dialoghi Eula” - afferma Fulvio Bersanetti, direttore scientifico dell'evento - è stata quella della conferma e del consolidamento. La risposta straordinaria del pubblico dimostra la bontà della proposta: nonostante tutto c’è ancora tanta voglia di politica, quella sana e quella buona. Aver portato un ex presidente del Consiglio dimostra la credibilità che in questi anni abbiamo saputo costruire. Ora mente e cuore al 2018: ci divertiremo ancora».

RINGRAZIAMENTI

La quarta edizione dei “Dialoghi Eula” è andata in scena con il fondamentale contributo di: Consiglio regionale del Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Confartigianato Fidi Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo; nonché il patrocinio di: Ministero per gli Affari regionali, Provincia di Cuneo, ANCI Piemonte, Unioncamere Piemonte, Confcommercio As.Com. Monregalese e Treccani. Hanno sostenuto la manifestazione: Bcc Pianfei e Rocca de' Baldi (main sponsor), Giuggia, Edilvetta, Saisef, TT Comatenergia; Cocò Communication Woworking, Librerie Coop, Uretec, Barbera, Full Service, Banco Azzoaglio, Cosvil, Poderi Luigi Einaudi, Cantina Ettore Germano, Cascina Biasin, Apicoltura Turco, Family Farm, Osteria Cavallo Rosso, Avagnina Mobili. Grazie ai partner tecnici: Slow Food Monregalese, Kalatà, IVM Multimedia, Protezione Civile di Villanova Mondovì, Carabinieri in Congedo di Villanova Mondovì, Confraternita della Trippa e della Rustìa.

Immagini DE 2017

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Il Territorio di Villanova Mondovì

 

COORDINATE: 44° 21’0’’ N / I 7° 46’0’’ E
ALTITUDINE: 526 m.sl.m. (min.430 – max 881)
SUPERFICIE: 28.390 Km2
ABITANTI: 5.891 (anno 2014)
FRAZIONI COMUNALI: Bongiovanni, Branzola, Eula, Garavagna, Madonna del Pasco, Roracco, San Grato